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martedì 18 maggio 2021

MO, Arci: "fermare la violenza e riconoscere lo Stato di Palestina"

 Da Arci Nazionale,

L'offensiva dell'esercito israeliano a Gaza e il lancio di razzi verso Israele ha riportato drammaticamente in primo piano un conflitto per anni dimenticato, il risultato dell'assenza di una politica per la soluzione dei due Stati, incapace di rispondere alla condizione dei palestinesi sottoposti ad un'occupazione militare inaccettabile e dai contenuti esplosivi.

Arci, insieme ad altre associazioni, organizzazioni della società civile, sindacati, ha inviato una lettera aperta al Presidente della Repubblica e al Governo per chiedere che l’Italia si faccia promotrice di una forte azione diplomatica affinché cessi il conflitto tra israeliani e palestinesi.

Sottolineando quanto sia necessaria e non più rinviabile un’azione di pace e di rispetto del diritto internazionale, che possa fermare la violenza, rimuovendone le cause, e allo stesso tempo riconoscere lo Stato di Palestina.

Ribadiamo la nostra vicinanza ai palestinesi e all'ambasciatrice della Palestina in Italia, Abeer Odeh, che in queste ore ha ringraziato di cuore "tutte le associazioni, i movimenti e le forze politiche italiane che, in controtendenza, hanno scelto di stare dalla parte giusta, mostrando a noi palestinesi, alle vittime anziché ai carnefici, una vicinanza davvero preziosa in un momento così drammatico"."Chiunque abbia letto i giornali nelle ultime settimane - ha ricordato l'ambasciatrice della Palestina in Italia - sa che la miccia è stata accesa dalla repressione israeliana durante le celebrazioni del Ramadan, dalla pulizia etnica che Tel Aviv porta avanti a Gerusalemme Est Occupata, e dal boicottaggio delle elezioni palestinesi, derivante dalla proibizione di far votare i cittadini di questa città, la legittima capitale dello Stato di Palestina, dove la violenza e le provocazioni delle forze di occupazione e dei coloni hanno raggiunto livelli mai visti, fino a profanare i luoghi sacri. Per non parlare del silenzio - ha aggiunto l'ambasciatrice della Palestina in Italia - davanti alle continue violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale accertate ripetutamente dall’ONU, e dell’inerte indifferenza di fronte all’occupazione e alle sue conseguenze: l’espandersi delle colonie illegali, le demolizioni delle case palestinesi, le detenzioni arbitrarie, le uccisioni ingiustificate, le condizioni di vita miserabili alle quali sono condannati i palestinesi, l’Apartheid, l’impossibilità di avere un proprio Stato. Insomma, ci saremmo aspettati di vedere questi leader in piazza per chiedere la fine dell’occupazione, non per sostenere un’occupazione illegale".

sabato 27 febbraio 2021

Mai più fascismo e nazismo. Legge di iniziativa popolare.

 
Invitiamo a sottoscrivere la proposta di legge di iniziativa popolare contro la propaganda fascista e nazista promossa dal sindaco di Stazzema

Da troppi anni nel nostro Paese il fenomeno del ritorno delle ideologie fascista e nazista è stato pericolosamente sottovalutato, come dimostra la diffusione crescente e incontrastata attorno a noi di gesti, simboli e idee, in particolare tramite i social network e con la vendita di gadget, legati ad esse.

Una crescita evidenziata drammaticamente nel “Rapporto Italia 2020” dell’Eurispes che segnala come circa un terzo della popolazione disconosce o ridimensiona la Shoah. Infatti oggi oltre il 15% degli italiani pensa che la Shoah non sia mai avvenuta, contro meno del 3% del 2004, mentre oltre il 16% ne ridimensiona l’immane tragedia. Questo dato impressionante si lega strettamente alla visione incredibile di un quinto della popolazione italiana che vede Benito Mussolini “come un grande leader che ha solo commesso qualche sbaglio” e al costante aumento di episodi di antisemitismo, documentati dall’Osservatorio Antisemitismo, non considerati come indice di un reale problema nel nostro Paese per oltre il 60% di cittadini italiani interpellati dall’Eurispes.

Da qui la proposta, promossa dal sindaco di Stazzema, di una proposta di legge di iniziativa popolare, sostenuta con forza dall’Arci, che dal basso chiede di difendere e attualizzare i valori della nostra Costituzione e della XII disposizione transitoria che vieta la ricostituzione sotto ogni forma del disciolto partito fascista. Chiede inoltre, rafforzando la proposta di legge approvata solo da un ramo del parlamento nella scorsa legislatura , una normativa che “non lasci spazi di tolleranza verso chi si cela dietro le libertà democratiche per diffondere attraverso la propaganda, l’esposizione, la vendita di oggetti di nuovo i simboli di quel passato tragico”, proponendo un inasprimento delle sanzioni per chi produce, distribuisce e diffonde simboli e immagini propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco, per chi diffonde l’odio etnico e razziale, per chi espone questi simboli in occasione di eventi pubblici.

Vi invitiamo a sottoscrivere e a far sottoscrivere questa importante proposta di legge di iniziativa popolare in tutti i comuni italiani entro il 31 marzo 2021. Per chi lo volesse è anche possibile organizzare banchetti di raccolta firme in presenza di figure autorizzate ad autenticarne la validità.

Ulteriori informazioni sul sito web anagrafeantifascista.it/, mentre chi volesse supportare attivamente la raccolta firma può scrivere a info@anagrafeantifascista.it.

domenica 3 maggio 2020

#Giustaitalia – Patto per la ripartenza

Dal sito Arci.it



 Un manifesto per far ripartire l’Italia uscendo dalla cultura dell’emergenza e affermando quelle delle regole. #Giustaitalia, un “Patto per la Ripartenza” fondato sull’etica della responsabilità promosso da Libera con Avviso Pubblico, Legambiente, Arci, Rete dei Numeri Pari, Rete della Conoscenza, Fuci, Centro Studi Pio La Torre, Cooperare con Libera Terra, Acsi, Us Acli, Cngei, Fondazione Interesse Uomo, Cgil, Cisl, Uil. Diciotto proposte concrete rivolte al Governo e al Parlamento, perché ascoltino la voce della società civile, del mondo del lavoro, delle imprese, degli enti locali, di tutti coloro che, hanno a cuore la ripartenza del nostro Paese nella legalità e nella giustizia sociale... CONTINUA A LEGGERE

giovedì 16 aprile 2020

ARCI ADERISCE ALL’APPELLO DELL’ANPI PER IL 25 APRILE



ARCI aderisce all’appello della Presidenza e della Segreteria nazionali ANPI per il 25 aprile 2020. Quest’anno, con l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo e che ci costringe a stare lontani, la Festa della Liberazione rappresenta più che mai il momento per riaffermare con forza i valori della Resistenza, della Costituzione e della democrazia.

Anche se non potremo scendere in piazza il 25 aprile è l’occasione, ancora una volta, per celebrare la Festa della Liberazione guardando al futuro, per impegnarci ancora di più ad affermare i principi della nostra Costituzione, convinti che solo così il nostro Paese potrà ripartire all’insegna dell’unità e della speranza.

Per questo ARCI aderisce all’appello dell’ANPI e al flash mob #bellaciaoinognicasa: il 25 aprile alle ore 15, l'ora in cui ogni anno parte a Milano il grande corteo nazionale, invitiamo tutti caldamente ad esporre dalle finestre, dai balconi il tricolore e ad intonare Bella ciao.

venerdì 10 aprile 2020

JUMAMAP piattaforma specifica in aiuto alle persone straniere

L'ufficio immigrazione Arci nazionale, in collaborazione con l'UNHCR , ha deciso di creare nell'ambito di JUMAMAP una piattaforma specifica con l'obiettivo di aiutare le persone straniere a comprendere la normativa e le disposizioni relative al COVID-19. Piattaforma che ad oggi è sponsorizzata anche dal Ministero della Salute come fonte attendibile di informazione per gli stranieri in italia.
La piattaforma è disponibile a questo link: https://coronavirus.jumamap.com/it_it/

È disponibile in 15 lingue con documenti, video e podcast in cui vengono trasmesse le disposizioni di contenimento suddivise in 3 categorie: Salute, Regole e Comportamenti, Asilo e Immigrazione.

Crediamo possa essere uno strumento utile sia per le persone straniere che per gli operatori, anche per affrontare il proliferare di iniziative, decreti, controlli, comunicati, discorsi alla nazione.

sabato 21 marzo 2020

21 marzo 2020: Giornata in ricordo delle vittime innocenti delle mafie


Arci Imperia partecipa con Libera alla Giornata in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.
Come da indicazione dei promotori abbiamo modificato per la giornata il nostro logo. Abbiamo aggiunto il nome di una vittima innocente ( abbiamo scelto la prima donna) e abbiamo messo un fiore, una mimosa.

Emanuela Sansone, Figlia diciassettenne, dell'oste Giuseppa Di Sano, venne uccisa dalla mafia il 27 dicembre del 1896 durante una ritorsione nei confronti della madre, che restò gravemente ferita, sospettata di aver denunciato episodi criminali. Dopo l'omicidio della figlia, Giuseppa Di Sano iniziò a collaborare con la giustizia, divenendo di fatto la prima donna collaboratrice di giustizia. ( fonte Wikipedia)


 #memoriaimpegno #21marzo2020

venerdì 20 marzo 2020

“NON DIMENTICHIAMOCI DEGLI ALTRI

Arci provinciale Imperia aderisce con piacere all'iniziativa di Scuola di Pace Ventimiglia  

IL DRAMMA DEL CORONAVIRUS NON CANCELLA LE ALTRE EMERGENZE
La Scuola di Pace di Ventimiglia in aiuto della Sanità in Italia e in Grecia.

Il dramma sociale che stiamo attraversando in queste settimane a causa del coronavirus fa emergere con forza che la solidarietà verso l'ambiente e le persone non è solo un valore etico ma è il fondamento di una nuova politica globale. Troppo spesso infatti la nostra corsa a depredare l'ambiente e i Paesi più deboli causa disastri globali, guerre e disuguaglianze sociali. Occorre reagire usando il buonsenso del rispetto della giustizia della solidarietà. Per questo la Scuola di Pace di Ventimiglia, quale messaggio e piccolo gesto concreto, lancia una sottoscrizione ad ampio respiro.
Tutti i proventi saranno destinati, per il 50 per cento, a sostegno degli operatori sanitari che con dedizione operano per la nostra salute in Italia e, per il restante 50 per cento, all’organizzazione Medici Senza Frontiere che in questo periodo sta sostenendo con grandi sforzi i profughi siriani ammassati ai confini con la Grecia.
A tale proposito, la Scuola di Pace di Ventimiglia ha già stanziato un proprio contributo iniziale di 1.000,00 euro.
Si può contribuire effettuando un versamento sul c/c intestato ad APS Scuola di Pace di Ventimiglia, IBAN IT52V0617549100000000918880

aderiscono le associazioni :
Troubar Claire, SPES, PE.NE.LO.PE., Caritas Intemelia, Chiesa Valdese, Arci Provinciale Imperia

giovedì 19 marzo 2020

AFFRONTARE L’EMERGENZA CARCERI NELL’IMMEDIATOPER LA SALUTE, CONTRO L’ISOLAMENTO, PER LA DIGNITA'





ANPI ANTIGONE ARCI CGIL LIBERA


Gli eventi tragici dei giorni scorsi hanno scosso alle fondamenta il sistema penitenziario italiano. Quasi 50 istituti sono stati coinvolti in proteste che in alcuni casi, fortunatamente pochi, sono degenerate in manifestazioni violente. Tra le conseguenze più tragiche vi sono i 14 morti e le diverse persone detenute in ospedale incondizioni precarie. La paura, la solitudine, la disperazione, il sovraffollamento e i rischi di contagio da Covid-19sia per i detenuti che per lo staff penitenziarioimpongono risposte urgenti ed efficaci, allo scopo di non recidere i rapporti con il mondo esterno.I posti disponibili nelle carceri italiane sono 50.931, oltre quelliresi inagibili nei giorni scorsi.I presenti, a fine febbraio, erano 61.230. Alcuni istituti arrivano a un tasso di affollamento del 190%. Ogni giorno i detenuti sentono dalla televisione che bisogna mantenere le distanze, salvo poi ritrovarsi in 3 in celle da 12 metri quadri.Le condizioni igienico-sanitarie sono spesso precarie. Nel 2019 Antigone ha visitato 100istituti: in quasi la metà c'erano celle senza acqua calda, in più della metà c'erano celle senza doccia. Spesso mancano prodotti per la pulizia e l'igiene. Con questi numeri, se dovesse entrare il virus in carcere, sarebbe una catastrofe per detenuti e operatori. Per gli uni e per gli altri bisogna muoversi.Antigoneha elaborato talune proposte per superare l'isolamento dei detenuti, per deflazionare il sistema penitenziario, senza ripercussioni per la sicurezza, per proteggere i lavoratori.


Qui di seguito le nostre proposte, che auspichiamo siano immediatamente adottate.

LE NOSTRE PROPOSTE PER RIDURRE IL NUMERO DEI DETENUTIEPROTEGGERE I PIU’ VULNERABILI

•L’affidamento in prova in casi particolari di cui all’art. 47-bis della legge 354/75 è esteso anche a persone che abbiano problemi sanitari tali da rischiare aggravamenti a causa del virus Covid-19 con finalità anche di assistenza terapeutica.

mercoledì 18 marzo 2020

#resistenzavirale. Una grande mobilitazione ARCI



Da ARCI NAZIONALE

"Stiamo tutti vivendo un periodo drammatico e complicato, che tocca ogni cittadino del nostro paese, sotto il profilo della propria salute, della propria condizione economica, e, in questi ultimi giorni e per un periodo che non sappiamo ancora prevedere, nelle proprie relazioni.

La nostra associazione, l’ARCI , è fatta da migliaia di circoli, centinaia di progetti.

Decine di migliaia di persone che ogni giorno animano città grandi e piccole, che costituiscono grande comunità che ha fatto dell’incontro e della condivisione la sua ragion d’essere.

Abbiamo deciso che in questa fase vogliamo e dobbiamo mettere in campo una vera e propria Resistenza Virale, attraverso la proposta di forme innovative di aggregazione contro la solitudine.

In queste ore oltre un centinaio di circoli e comitati si sono attivati per creare occasioni di socialità “via web”, di formazione, informazione, cultura, intrattenimento (letture, riflessioni, film e audiovisivi , musica, danza, testimonianze, attività per bambini) così come tanti altri stanno svolgendo attività di solidarietà e volontariato ( sportelli telefonici, spesa a domicilio e tanto altro). Ci siamo attivati per ribadire la nostra funzione in questo momento complicato, quello di mantenere socialità (anche attraverso il web), di far sentire le persone meno sole, di attivare il pensiero, la solidarietà e la creatività .

Trovate tante buone pratiche già attivate sul sito https://www.arci.it/coronavirusresistenza-virale-programmazione-web-contro-la-solitudine/

E’ importantissimo anche raccontare l’ARCI di questi giorni, attraverso interventi di soci, dirigenti, nostri amici che condividono con noi valori e progetti"

 ARCI sta costruendo assieme ad altre reti un palinsesto quotidiano delle iniziative che si svolgono ogni giorno nel nostro Paese. Vi terremo aggiornati !

domenica 15 marzo 2020

Resistenza Virale ! Inziative Arci in rete.

Dal sito Arci.it 

" L'Arci che resiste la trovi in tutta Italia. Questa volta la distanza ci può unire.

Tutti noi, come cittadini italiani, stiamo vivendo una situazione mai accaduta prima.

Il numero delle vittime da Coronavirus, insieme al numero dei contagiati che è ancora in aumento, ha spinto il Governo ad emanare normative e provvedimenti che limitano la mobilità dei cittadini, e, insieme a quella, la possibilità di vedersi, stare insieme. In nome della responsabilità e del civismo, necessari in questa fase nella battaglia collettiva che il nostro paese sta conducendo, abbiamo scelto di sospendere le attività delle nostre basi associative.

La socialità, l’animazione dei territori, la missione principale della nostra associazione in questi giorni è quindi fortemente limitata.

Ma questo non può voler dire che ci vogliamo arrendere, e abdicare al nostro ruolo, quello di un’associazione culturale che crede nei valori della solidarietà e della diffusione della cultura come fondamentali e necessari per la crescita di ognuno di noi e per il futuro del nostro Paese: stiamo solo aspettando che questa sorta di incubo possa finire e che ci possiamo nuovamente riunire in un abbraccio collettivo di tutti i nostri circoli e di tutta la nostra associazione.

Crediamo che, in questi giorni di forzata sospensione, la nostra associazione (e in molti territori lo sta facendo con coraggio e determinazione) possa mettere in campo una sorta di “resistenza” alla passività e alla rassegnazione, attraverso azioni concrete di solidarietà e vicinanza nei confronti dei cittadini, e attraverso l’azione costante di diffusione di cultura, di emozioni e di curiosità. Vogliamo combattere la solitudine, oggi più che mai, e il possibile isolamento in cui le persone si sono venute improvvisamente a trovare.
È per questo che vi proponiamo di aderire, e di proporre alle basi associative, una campagna nazionale dal titolo Resistenza virale – #iorestoacasa".

CONTINUA A LEGGERE QUI.

lunedì 9 marzo 2020

COMUNICATO STAMPACORONAVIRUS; ARCI: MIGLIAIA I CIRCOLI CHIUSI, AVVIATA RACCOLTA FONDI


Comunicato stampa Arci Nazionale

Non lavartene le maniè la campagna di raccolta fondi attivata dall’Arci nazionale per sostenere i
numerosi Circoli colpiti dall’emergenza sanitaria. L’obiettivo è creare un fondo per sostenere quei Circoli colpiti dall’emergenza sanitaria. Le donazioni ricevute permetteranno ai Circoli nelle zone rosse, e alle comunità nel cui tessuto sono inseriti, di resistere alle difficoltà create dall’emergenza in corso.
La rete Arci, presente in tutta Italia, da sempre rappresenta non solo luoghi d’intrattenimento ma in molte zone d’Italia sono i principali punti di riferimento e di aggregazione per persone di ogni età.Le attività interrotte sono numerose: corsi di italiano, di musica, serate di ballo, ristoranti, rassegne cinematografiche, servizi all’infanzia e tantissime altre a sfondo sociale.
Una realtà presente in tutto il territorio nazionale, la cui crisi derivata dal coronavirus rischia di comprometterne l’esistenza futura.
È possibile sostenere la campagna dell’Arci Nazionale #NonLavarteneLeMani attraverso la piattaforma Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation.Per maggiori informazioni:
https://www.produzionidalbasso.com/project/non-lavartene-le-mani/

Roma, 6marzo2020

giovedì 6 febbraio 2020

I drink, You Drive

I drink you drive è un progetto realizzato dalla Direzione nazionale Arci Aps con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche antidroga con l’obiettivo di prevenire l’incidentalità stradale legata all’abuso di alcool nei circoli frequentati prevalentemente da giovani.

Il progetto, avviato nel 2018 e la cui conclusione è prevista a fine febbraio 2020, si è svolto nelle seguenti regioni: Lazio, Puglia, Toscana, Lombardia, Emilia Romagna, Campania. Si è realizzata una ricerca che è durata circa 6 mesi, dove sono stati somministrati più di mille questionari nelle realtà coinvolte e sono state realizzate numerose azioni pilota.

All’interno della campagna di comunicazione si è realizzato uno spot “Cosa non faresti da ubriaco ?” di seguito il link https://www.youtube.com/watch?v=XDYinOWPDcI&feature=youtu.be che non giudica, non nega il diritto al divertimento, pone la guida come una delle tante azioni quotidiane che ognuno di noi svolge automaticamente.

giovedì 5 dicembre 2019

Civic Pride

Da Arci.it

 "APPELLO ALL’AZIONE  - CIVIC PRIDE
In tutto il mondo, milioni di organizzazioni civiche e movimenti giocano un ruolo essenziale nelle nostre società, migliorando la vita delle comunità e promuovendo la partecipazione attiva. Propongono, fanno campagne e agiscono per assicurare a ogni persona l’effettivo accesso ai fondamentali diritti umani.

I diritti socio-economici, culturali, civili, politici, ecologici, democratici di milioni e milioni di donne, uomini, bambini, così come la difesa della natura e dei beni comuni sono resi più esigibili dall’impegno quotidiano degli attivisti delle organizzazioni di società civile.

Il ruolo delle organizzazioni indipendenti di società civile è riconosciuto dalle Nazioni Unite e dal diritto internazionale, dalla legislazione della Unione Europea e da tutte le Costituzioni nazionali democratiche come un elemento chiave della democrazia. Nonostante ciò, molti attivisti civici e difensori dei diritti hanno sacrificato e ancora sacrificano la loro libertà e persino la loro vita a causa del loro impegno civico. E il nostro lavoro quotidiano sta diventando sempre più difficile....CONTINUA A LEGGERE" .

lunedì 7 ottobre 2019

sabato 5 ottobre : Ventimiglia città aperta.

Sabato pomeriggio le vie di Ventimiglia si sono riempite di musica, colori, arte e divertimento.
La marcia, che ha visto la partecipazione di tante associazioni oltre la nostra, ha avuto lo scopo di tenere alta l'attenzione in merito alla situazione dei migranti al confine con la Francia.
Crediamo che dire la nostra con forza, offrendo un mondo di colori, un mondo coinvolgente, sia il modo migliore per portare avanti le nostre idee!





lunedì 23 settembre 2019

venredì 27 settembre : Evento di presentazione S.B.A.R.R.E.




S.B.A.R.R.E. Solidarietà – Benessere – Accoglienza – Rispetto – Responsabilità – Empatia

Sabato 27 Settembre 2019, h. 09:30 – 12:30
Sala Convegni – Biblioteca Civica L. Lagorio
Imperia

Evento pubblico di presentazione promosso e organizzato da ARCI Liguria, in collaborazione con Direzione Casa Circondariale di Imperia e UISP Comitato Regionale Liguria.

S.B.A.R.R.E. nasce, nel 2018, dall’incontro fra la Direzione della Casa Circondariale di Imperia, ARCI Liguria e UISP Liguria, per rispondere a esigenze individuate presso l’Istituto imperiese.

Frutto del lavoro congiunto dei tre enti promotori, il progetto realizza attività intra moenia e extra moenia, con la fondamentale collaborazione delle realtà territoriali, da tempo attive in carcere: ARCI Imperia e UISP Imperia. Il progetto realizza attività in carcere, per i detenuti, e si pone l’obiettivo di “portare fuori” un modello di intervento, una buona pratica che possa essere riproposta in altri contesti detentivi per il miglioramento del benessere fisico e psichico delle persone detenute.

La Casa Circondariale di Imperia è una struttura, caratterizzata da un elevato turn-over, di limitate dimensioni presso la quale si trova ristretta una popolazione detenuta, maschile, che si caratterizza per una tipologia di reati riconducibili alla piccola e media criminalità, per un’età media oscillante fra i 22 ed i 40 anni nonché per una forte presenza di detenuti stranieri, in massima parte extracomunitari. ARCI Liguria e UISP Liguria, in collaborazione con la Direzione e anche grazie al Progetto Ponte all’interno della ATS La rete che unisce, da oltre 10 anni realizzano presso l’Istituto progetti che, in una realtà coercitiva dove più ancora degli aspetti delinquenziali predominano emarginazione, disagio, deficienze educative e culturali, trovano la loro sintesi in una prevenzione e promozione del benessere psicofisico, quale necessità di ritrovare un equilibrio a fronte dei traumi indotti e acuiti dalla detenzione. Il progetto risponde a bisogni prioritari comuni alla popolazione reclusa: ritrovare una situazione di equilibrio e bene-essere personale, di recuperare/ricostruire rapporti affettivi/genitoriali/parentali, di attivazione, recupero, miglioramento (soprattutto per quanto attiene alle persone straniere) degli aspetti relazionali e comunicativi che sono alla base di un concreto inserimento in una società interculturale e multietnica.

L’evento, che avrà luogo presso la Sala Convegni della Biblioteca Civica L. Lagorio, ad Imperia, nella mattinata del 27 Settembre, vuole essere un momento di presentazione dei contenuti e degli obiettivi di progetto, per una più ampia riflessione, su politiche e azioni, capaci di contribuire al miglioramento della vita in carcere e alla costruzione di ponti tra il dentro e il fuori.

S.B.A.R.R.E. è realizzato con il sostegno di Compagnia di San Paolo e Fondazione Carige, Bando Libero Reload 2018!.

Per informazioni, scrivere a progetti@arciliguria.it o telefonare al numero 010 2467508.

Programma

h. 9:30 Accoglienza
h. 09:45 Saluto delle Istituzioni
Prof.re Franco Gorlero, Consigliere di Indirizzo – Fondazione Carige

h. 10:00 S.B.A.R.R.E. Presentazione di progetto
Introduce, presenta e modera Giuditta Nelli, Responsabile di progetto – ARCI Liguria
Intervengono Dott. Francesco Frontirré, Direttore Casa Circondariale di Imperia, Fabrizio De Meo, Coordinatore delle attività in carcere – UISP Liguria

h. 11:00 – 11:10 Pausa

h. 11:10 – 12:20  Operare fuori e dentro le mura
Gianfranco Gandalini, Educatore Casa Circondariale di Imperia; Gabriele Sorrenti, Presidente della Conferenza Volontariato Giustizia della Liguria; Patrizia Trecci, Direttore UEPE Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna Imperia; Lucio Garzia, Presidente UISP Imperia; Matteo Lupi, Coordinatore Arci Imperia; Alessandra Ballerini, Avvocato – Associazione Antigone

h.12:20 – 12:30 
Conclusioni
Francesco Marchese, Presidente ARCI Liguria

Al termine dei lavori, è previsto un rinfresco curato dal Circolo Arci Camalli.

(*) Il programma potrà subire variazioni, non dipendenti dalla nostra volontà. Eventuali modifiche saranno tempestivamente comunicate su questa pagina.

mercoledì 1 maggio 2019

5 x 1000 controcorrente !



Tratto da Arci nazionale www.arci.it

L'Arci destina la raccolta del 5x1000 a Mediterranea


L’Arci ha deciso di destinare la raccolta del 5×1000 di quest’anno a Mediterranea, un progetto che racconta e denuncia la disumanità che deriva dalla criminalizzazione delle ong e dalla politica di chiusura dei porti.


Mediterranea è un progetto voluto da tante organizzazioni di natura eterogenea e da singole persone, aperta a tutte le voci che da mondi differenti, laici e religiosi, sociali e culturali, sindacali e politici, sentono il bisogno di condividere gli stessi obiettivi di questo progetto, volto a ridare speranza, a ricostruire umanità, a difendere il diritto e i diritti.

La campagna ha come slogan Il tuo 5 x1000 controcorrente perché il progetto di Mediterranea è un’azione di disobbedienza morale ma di obbedienza civile. Infatti, disobbedisce al discorso pubblico nazionalista e xenofobo e al divieto, di fatto, di testimoniare quello che succede nel Mediterraneo; obbedisce, invece, alle norme costituzionali e internazionali, da quelle del mare al diritto dei diritti umani, comprese l’obbligatorietà del salvataggio di chi si trova in condizioni di pericolo e la sua conduzione in un porto sicuro se si dovessero verificare le condizioni.
La tua firma è un salvagente per migliaia di persone!
SOSTIENI MEDITERRANEA, DONA IL TUO 5XMILLE ALL’ARCI.


giovedì 21 febbraio 2019

Il 2 marzo a Milano. " People. Prima le persone"



Condividiamo post pubblicato sul sito di Arci Nazionale. 
Arci aderisce alla manifestazione del 2 marzo a Milano "People.Prima le persone"

"Una mobilitazione nazionale per i diritti e l'inclusione
L’appello di People, a cui l’Arci ha aderito

Il nostro è un appello a tutte e a tutti: diamo vita a una grande iniziativa pubblica per dire che vogliamo un mondo che metta al centro le persone.
La politica della paura e la cultura della discriminazione viene sistematicamente perseguita per alimentare l’odio e creare cittadini e cittadine di serie A e di serie B.
Per noi, invece, il nemico è la diseguaglianza, lo sfruttamento, la condizione di precarietà.

Inclusione, pari opportunità e una democrazia reale per un Paese senza discriminazioni, senza muri, senza barriere: per questo promuoviamo a Milano il prossimo 2 marzo una mobilitazione nazionale. 

Perché crediamo che la buona politica debba essere fondata sull’affermazione dei diritti umani, sociali e civili. Perché pensiamo che le differenze – legate al genere, all’etnia, alla condizione sociale, alla religione, all’orientamento sessuale, alla nazione di provenienza e persino alla salute, non debbano mai diventare un’occasione per creare nuove persone da segregare, nemici da perseguire e ghettizzare o individui da emarginare.

Noi siamo per i diritti e per l’inclusione.
Noi siamo antirazzisti, antifascisti e convinti che la diversità sia un valore e una ricchezza culturale..." Continua a leggere QUI.

giovedì 7 febbraio 2019

2 marzo: Manifestazione a Milano. People: Prima le persone

Condividiamo appello relativo alla manifestazione nazionale che si terrà il 2 marzo a Milano.




L’APPELLO DI PEOPLE – PRIMA LE PERSONE


Il nostro è un appello a tutte e a tutti: diamo vita a una grande iniziativa pubblica per dire che vogliamo un mondo che metta al centro le persone.
La politica della paura e la cultura della discriminazione viene sistematicamente perseguita per alimentare l’odio e creare cittadini e cittadine di serie A e di serie B.
Per noi, invece, il nemico è la diseguaglianza, lo sfruttamento, la condizione di precarietà.
Inclusione, pari opportunità e una democrazia reale per un Paese senza discriminazioni, senza muri, senza barriere: per questo promuoviamo a Milano il prossimo 2 marzo una mobilitazione nazionale.

Continua a leggere cliccando QUI. 

venerdì 18 gennaio 2019

Al via il progetto "Lost in Education".


Condividiamo questa importante iniziativa a cui Arci Imperia ha dato un contributo diretto. Ringraziamo Donatella Lasagna per il suo impegno. Il progetto vede coinvolte anche scuole della nostra provincia. 

Dal sito: " percorsiconibambini.it" :
 Si è appena concluso il kick-off meeting del progetto Lost in Education, un incontro della durata di tre giorni presso gli uffici dell’UNICEF Italia durante i quali tutti i soggetti coinvolti nelle attività hanno avuto modo di confrontarsi e pianificare insieme il lavoro che verrà svolto nei territori d’intervento per una durata complessiva di 38 mesi"....CONTINUA A LEGGERE CLICCANDO QUI