martedì 15 settembre 2026

Tesseramento Arci 2026-2027: come lucciole nelle tenebre

Le lucciole accendono il buio. Sono i nostri circoli, le persone che li animano, gli spazi di incontro, la cultura, la musica, la socialità, la partecipazione. Sono tante luci diverse che, insieme, costruiscono una rete capace di orientare, resistere e immaginare il futuro. È questo il senso della nuova campagna di Tesseramento Arci 2026-2027, che quest’anno sceglie come immagine e come messaggio “Come lucciole nelle tenebre”. In tempi in cui gli spazi di libertà e di partecipazione si restringono, in cui aumentano solitudine e disuguaglianze e si moltiplicano i tentativi di spegnere la cultura, la socialità e il dissenso, scegliere di associarsi significa decidere di esserci. Una lucciola, da sola, è una piccola luce. Ma tante lucciole insieme possono illuminare un’intera notte. La tessera Arci è il segno concreto di questa scelta. È il modo per entrare a far parte di una comunità fatta di persone, circoli e associazioni che ogni giorno aprono spazi, organizzano iniziative, producono cultura, costruiscono relazioni e difendono diritti. Con la tessera Arci si sostiene una rete diffusa in tutta Italia e si può partecipare alle attività dei circoli: concerti e spettacoli, presentazioni e incontri, corsi, attività culturali e sociali, momenti di socialità e tante altre occasioni per stare insieme e costruire comunità. Tesserarsi significa quindi accendere una luce e contribuire a tenerla accesa. Significa scegliere di non essere spettatrici e spettatori, ma parte di una rete che ogni giorno prova a trasformare il presente. Una tessera, tante luci La campagna “Come lucciole nelle tenebre” nasce dall’osservazione del comportamento delle lucciole: piccoli punti luminosi che compaiono e scompaiono, tracciando percorsi intermittenti nel buio. Una danza fatta di segnali diversi, frenetici ma armoniosi, che diventa metafora di una comunità viva e interconnessa. Le lucciole rappresentano così le persone associate, i circoli, i progetti e le attività che compongono Arci: realtà differenti, autonome e plurali, che trovano nella relazione la propria forza. Non una luce sola che illumina tutto, ma una moltitudine di piccole luci che si riconoscono e si incontrano. È questa la forza della rete Arci: la capacità di costruire comunità dal basso, di creare possibilità dove sembrano non esserci, di tenere aperti spazi di incontro e di continuare a immaginare un futuro diverso.

martedì 30 settembre 2025

Tesseramento Arci 2025-2026

Il nuovo Tesseramento Arci 2025-2026 parte con un’immagine potente e delicata allo stesso tempo: un cactus con un fiore. Una pianta capace di sopravvivere e crescere in condizioni difficili, senza rinunciare alla bellezza della fioritura. È questo il simbolo della tessera Arci, che quest’anno porta con sé il claim Senza perdere la tenerezza. In un mondo segnato da guerre, disuguaglianze e derive autoritarie, Arci sceglie di lanciare un messaggio di rivoluzione e amore, di forza e cura. Crediamo che la trasformazione non nasca dalla distruzione, ma dalla costruzione di relazioni, dall’incontro, dalla solidarietà quotidiana. Con la tessera Arci si entra in una comunità che non ha paura di schierarsi: per la pace, i diritti, l’antifascismo, l’accoglienza, la cultura e il mutualismo.

martedì 17 settembre 2024

‘Oltre i muri’: dal primo ottobre parte la campagna dell’Arci per il tesseramento 2024-2025

Oltre i muri è lo slogan scelto dall’Arci per la campagna di tesseramento 2024-2025, per spingere lo sguardo oltre i confini e per  contrastare disuguaglianze e divisioni.  Il primo muro eretto in Europa dopo la caduta del muro di Berlino è quello di Melilla, in Marocco. Una barriera alta sette metri sormontata da filo spinato. Il costo, sostenuto dall’Unione europea, è stato di 30 milioni di euro. Non è facile scavalcarlo, ma se si riesce si entra in Europa.  Nell’ultimo mezzo secolo, quasi un terzo delle nazioni ha costruito barriere per separarsi da qualcosa o qualcuno. L’Atlante delle guerre nel 2023 ne contava 63. Tra questi il muro di separazione israeliano, 730 km in Cisgiordania, e la barriera metallica che attraversa per 175 chilometri il confine tra Ungheria e Serbia, lungo la rotta Balcanica, voluta da Viktor Orbán. Sono fortezze che promuovono il conflitto, segregano le persone, proteggendo privilegi e potere, negando agli altri i diritti umani e la dignità.  Ai muri fisici si aggiungono quelli invisibili della paura e dell’intolleranza, fomentati dai media e dalla politica esercitata per consenso, in costante aumento con il crescere di guerre che minacciano i confini dell’Europa. Mai come in questo momento storico di nazionalismi, è nostra responsabilità spingere lo sguardo oltre i confini.  Oltre i muri, così come recita lo slogan della campagna tesseramento 2024-205 dell’Arci. Con oltre un milione di socie e soci e più di 4100 basi associative, l’Arci si prepara a un nuovo anno di attività, progetti, iniziative politiche che devono aiutare le comunità ad avere fiducia nel futuro, a non temere l’altro, a innamorarsi nuovamente dell’impegno civico e dell’attivismo politico. Per contrastare le disuguaglianze e le divisioni che attraversano il nostro paese, alimentate da un governo che ogni giorno innalza confini identitari e muri per limitare le libertà e il diritto di dissentire.  Guardare Oltre i muri significa anche re-imparare a sognare, a giocare, a sfidare la consuetudine e immaginare l’impossibile. È successo a Longone Sabino, dove qualche settimana fa è stato inaugurato il circolo Arci-Ucca U Cinemittu, il cinema più piccolo d’Italia, e forse d’Europa, con 12 posti.  I Circoli sono la nostra forza, sono spazi del possibile che non hanno muri, che tentano di connettere il dentro con il fuori, di farsi centro nei luoghi più marginali. Centri culturali, luoghi di aggregazione e socialità, spazi pubblici di prossimità, liberi e femministi, di cui dobbiamo prenderci cura e che abbiamo la responsabilità di far crescere. La tessera Arci 2024-2025 è stata realizzata da Ortica Studio, studio indipendente di design con base a Milano, che si è aggiudicato il bando di concorso lanciato dall’associazione nel febbraio scorso.  La nuova campagna di tesseramento mette a disposizione dell’Arci nuovi strumenti, per raccontare i valori e l’identità dell’Arci, e pone l’attenzione su tutte le opportunità per le socie e i soci: dalla possibilità di tesserarsi attraverso l’app, alla scelta di utilizzare un nome ‘alias’ d’elezione per il tesseramento, come fatto lo scorso anno da circa 2mila persone.    Attraverso l'app Arci è possibile tesserarsi ai circoli e consentire alle socie e ai soci di disporre di una tessera digitale valida in tutta Italia e di consultare una mappa in cui sono presenti i circoli, gli eventi e gli enti convenzionati. Tra le novità di quest’anno la possibilità di pagare attraverso Satispay e una sezione dedicata a contenuti video e audio per raccontare i circoli e le loro attività. Sull’app Arci, utilizzata da 2784 associazioni come strumento di tesseramento e digitalizzazione della tessera, sono presenti più di 8mila eventi e attività, per un totale di 280mila download totali, 1372 spazi fisici di circoli Arci e 729 enti convenzionati (cinema, teatri, librerie, musei). I numeri e le evoluzioni di un’associazione aperta, femminista, antifascista e antirazzista, che in modo collettivo va Oltre i muri e si spinge verso nuovi orizzonti. 

lunedì 2 ottobre 2023

Cura è Rivoluzione: parte il tesseramento 2023-2024
Da quest’anno grazie all’App Arci la tessera è anche digitale. Cura è rivoluzione sono le parole scelte dall’Arci per la campagna di tesseramento 2023-2024 che partirà domenica prossima, 1 ottobre. Una campagna che arriva in un tempo drammatico e pericoloso, in un sistema che genera guerra, collasso climatico, disuguaglianze estreme e crescenti, crisi della democrazia, e dopo un anno politicamente nerissimo in Italia, segnato dal governo più a destra della storia repubblicana che vede o crea nemici ovunque, giovani, pensionati, donne, poveri, migranti, disabili, persone lgbtq+. Come Arci, tra le più grandi organizzazioni sociali e culturali del Paese, vogliamo invece continuare a costruire e praticare, con ancora maggior convinzione e forza, un progetto di partecipazione popolare credibile per una vera alternativa di società, prima di tutto difendendo i diritti di chi sta peggio, di chi si è visto togliere una misura di contrasto alla povertà come il reddito di cittadinanza. A partire dalla campagna di tesseramento Cura è rivoluzione, per diffondere la partecipazione civica e promuovere nuovo associazionismo, per difendere il nostro radicamento sul territorio e le tantissime attività di prossimità, fondamentali per rafforzare coesione e giustizia sociale, all’insegna della solidarietà e del mutualismo. Una campagna per il tesseramento con una grande novità: la tessera Arci da quest’anno è anche digitale. Basta scaricare gratuitamente l’app dagli store iOS e Android (https://tessera-arci.it/) e iscriversi. La App Arci snellisce e velocizza la procedura di iscrizione, consente di lasciare a casa la tessera mostrando il proprio smartphone, ma soprattutto rende disponibili tutti gli eventi e le iniziative dei circoli e delle Associazioni. Le socie e i soci, inoltre, potranno ricevere notifiche relative ad appuntamenti, attività, assemblee, campagne sociali e tutti gli sconti con teatri, cinema, musei e locali convenzionati. Una straordinaria opportunità di condivisione per allargare ulteriormente la comunità dell’Arci, una rete alla quale aderiscono circa 4.000 associazioni e circoli in tutta Italia e più di un milione di soci e socie. Cura è rivoluzione perché, oggi più che mai, la cura delle persone e delle comunità, dei territori e dei beni comuni, dell’inclusività e della pluralità, dei luoghi della prossimità, della socialità, della cultura e del tempo libero sono la risposta rivoluzionaria a solitudine, egoismo, disuguaglianze, discriminazioni, odio e violenze. Cura è rivoluzione perché in Arci ci prendiamo cura dei desideri e dei bisogni di tutte le persone. Perché Cura è rivoluzione.

giovedì 5 gennaio 2023

Diritti, cultura, sostenibilità e cittadinanza attiva: ora ONLINE il nuovo bando di Servizio Civile! Nell'arco di un anno il Servizio Civile ti offrirà un'esperienza unica di arricchimento personale e opportunità formative e professionalizzanti al servizio della tua comuntità. Ad Imperia si attuerà il progetto Reti di Comunità. I candidati a questo progetto saranno impegnati nella promozione della cultura, della socialità e della sostenibilità ambientale nelle aree periferiche o in situazione di disagio sociale ed economico della Liguria. L’idea di base è che con il servizio civile si possa rompere sfiducia, diffidenza e senso di insicurezza e creare il senso di comunità fra cittadini. Durante i 12 mesi di servizio civile, l’impegno sarà indirizzato a organizzare eventi culturali (cinema, teatro, musica, letteratura), a migliorare la cura e fruibilità di verde urbano e scolastico, a sviluppare percorsi di educazione ambientale, a mantenere attivi i presidi associativi di prossimità. Più informazioni su: https://scn.arciserviziocivile.it/cercaprog.asp?idr=8